Premio in memoria di Paolo Michele Erede

Saranno premiati domani alle 17,30 presso il Circolo Ufficiali di Presidio in via San Vincenzo 68 i sei vincitori della prima edizione del premio indetto dalla Fondazione Prof. Paolo Michele Erede sul tema «I problemi della società multietnica». Ad aggiudicarsi il primo premio, consistente in un assegno di 1500 euro, è stato il dottor Claudio Pistarino con uno studio inerente lo stesso tema del concorso. Il secondo (500 euro) è andato invece al dottor Francesco Di Gregorio («La sfida del futuro: uno sguardo filosofico al destino dell’uomo nelle parole di Paolo Michele Erede ed Hans Jonas»); il terzo (250 euro) alla dottoressa Silvia Canevaro («La compatibilità per una cultura dell’incontro in una società multietnica»); il quarto premio (100 euro), ex aequo al dottor Carlo Calcagno («Circoncisione rituale nella società occidentale: una sfida culturale»), al dottor Luigi Catalano («I problemi della società multietnica») e al dottor Andrea Sangiacomo («Alle radici dell’egoismo occidentale»).
All’incontro parteciperanno anche il professor Michele Marsonet, preside della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Genova, nonché presidente delle Commissioni scientifiche della Fondazione; il professor Stefano Monti Bragadin, docente della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Genova; il professor Silvio Parodi, docente della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Genova; la dottoressa Franca Erede Durst, medico specialista e presidente della stessa Fondazione.
La Fondazione, nata per ricordare il professor Paolo Michele Erede, eminente figura di medico e studioso scomparso a Genova nel marzo 2003, non ha fine di lucro ed è stata fondata nel marzo 2006 allo scopo di operare nel campo letterario e filosofico. La sede è in via Domenico Fiasella 4/5.
Il primo atto della fondazione è stato quello di pubblicare il libro «Florilegio», una summa del pensiero del professor Erede su filosofia, storia e umanologia. Sulla copertina del libro appare la figura «Intellectus» tratta da «Articuli adversus mathematicos», scritto da Giordano Bruno nel 1588 durante il soggiorno a Praga e dedicato all’imperatore Rodolfo II d’Asburgo.