Il Premio Tenco perde la radio

Il primo acuto al Premio Tenco, in programma al Teatro Ariston di Sanremo dal 20 al 22 ottobre per celebrare trent'anni della canzone d'autore, è una polemica con la Rai, colpevole - a detta degli organizzatori - di mandare in onda le serate intorno all’una di notte. A questo, poi, si aggiunge per la prima volta il silenzio della radio. Cosa ancora più disdicevole, quest’anno, - viene sottolineato - perché si tratta di tre serate all'insegna dell'amarcord, con una rimpatriata tra vecchi amici, per rievocare un pezzo di storia della musica italiana. A partire dal fedelissimo Roberto Vecchioni, presente al Tenco dalla sua prima edizione; per continuare con Paolo Conte, Francesco Guccini e Gino Paoli.
Ci sarà anche una serie di intermezzi dedicati al cabaret con la Banda Osiris, Stefano Bollani, David Riondino e il Quartetto Euphoria. Uno spazio importante sarà dedicato ad alcuni degli artisti scoperti dal Tenco che, negli ultimi 15 anni, hanno trovato la strada dell'affermazione. Tra questi: Francesco Baccini, Samuele Bersani, Sergio Cammariere, Daniele Silvestri, Morgan e Davide Van De Sfroos. Il gran finale è dedicato a un cast d'eccezione con gli Avion Travel, Petra Magoni e l'orchestra di Piazza Vittorio, composta da una ventina di immigrati che prendono il nome da una nota piazza di Roma, vicina alla stazione Termini.
Francesco De Gregori a parte, vincitore di una Targa per il migliore album «Pezzi», è prevista la partecipazione alla rassegna delle altre tre Targhe Tenco che sono: Paolo Conte «Migliore Canzone» con «Elegia»; Enzo Jannacci «Disco in dialetto» con «Milano 3-6-2005» e Morgan «Miglior interprete». L'ex Bluvertigo proporrà un remake di 'Non al denaro non all'amore nè al cielò di Fabrizio De André. «In via eccezionale, invece - ha detto l'organizzatore Giorgio Vellani - il Club Tenco non assegnerà riconoscimenti per le «Opere prime», per un'eccessiva quanto inconsueta dispersione di voti che ha portato al primo posto ben cinque dischi ex aequo». Saranno presenti anche i due Premi Tenco 2005 ai cantautori stranieri che sono stati assegnati a John Cale, leggendaria anima con Lou Reed dei Velvet Underground, e a Cheb Khaled. Il Premio Tenco all'operatore culturale andrà, invece, a Fernanda Pivano.