Il premio Vinai lo lascia ai disabili

(...) in attività di volontariato. Ed in fondo quel premio lo aveva ricevuto proprio per quel motivo. In qualità di persona che si è impegnata assiduamente ad attività di supporto al volontariato a discapito dell’immagine personale.
Un gesto simbolico che ha colpito il pubblico presente in sala. Al vicepresidente della Fondazione Carige, premiato insieme ad altre personalità che nel corso dell’anno si sono distinte per lo stesso motivo (Franco Henriquet, Riccardo Garrone, Marco Nappi, Domenico Arnuzzo e Alfredo Provenzali) era stato regalato un orologio di valore che Vinai ha però preferito donare ad una associazione che si occupa di sport e disabilità.«Ritengo più giusto- ha detto Pierluigi Vinai durante la premiazione - che, vista anche la motivazione per cui ho ricevuto questo premio, l’orologio vada a chi ne ha realmente bisogno». Vinai, da sempre impegnato in attività di carattere sociale, ha scelto di dare un piccolo segnale che potesse rimarcare ancora di più che il suo servizio lo ha sempre svolto in maniera disinteressata.