Premio della Zorza, vince «Rembrandt in trappola»

Luciana Baldrighi

Sono trenta i finalisti fra 424 selezionati dalla giuria del noto premio di pittura «Carlo della Zorza» che si è concluso con la premiazione del quadro «Rembrandt in trappola». Indetto dalla galleria Ponte Rosso di via Brera 2, il premio, giunto alla sua sesta edizione, è stato voluto da Teresa Sensi Dalla Zorza, scrittrice e giornalista, moglie dell’artista veneziano scomparsa il 14 gennaio 1993. In questa edizione del premio una parte della mostra è dedicata all’esposizione di quindici dipinti scelti per ricevere un premio particolare dedicato al tema «Venezia e le isole della laguna veneta».
L’Università Bocconi ha offerto al primo classificato una mostra personale nel foyer della facoltà che verrà allestita nel corso del 2007. Ma vediamo di ripercorrere le tappe della storia di questa rassegna che da anni ha saputo creare un forte binomio artistico tra Milano e Venezia attraverso Nanda Consonni, titolare della prestigiosa galleria milanese tanto amata da Novello. «Teresa Sensi era nata a Perugia il 27 dicembre 1899. A vent’anni, dopo avere pubblicato la prima raccolta di novelle, si trasferì a Venezia dando inizio alla sua attività giornalistica. Un giornalismo letterario con una fertile vena narrativa che le permise di pubblicare ben 25 libri, romanzi, novelle». Non è un caso che fu per decenni testimone della vita culturale veneziana con amici anche milanesi come Montanelli, Buzzati, Afeltra. Dal 1977, dalla morte del marito si dedicò alla promozione della sua arte, al riconoscimento della sua pittura come immagine plastica dei valori poetici. Nella sua casa di Rivo Novo ha aperto l’archivio sconfinato dei sentimenti e dei ricorsi. Ne uscirono i “trucioli” come lei chiamò i suoi periodici «Itinerari della memoria» che il Gazzettino di Venezia pubblicò regolarmente nel corso dell’ultimo quindicennio. Anche questi verranno esposti in mostra. Seguirà l’apertura dell’esposizione «La nave dei folli» fino al 5 novembre a cura di Flaminio Gualdoni.