Premio/1 In 14mila per il «Laurentum»

Una passione senza tempo, quella per la poesia, che continua ad affascinare persone di tutte le età e che proprio grazie all’impiego dei nuovi mezzi di comunicazione sembra aver acquistato nuovo slancio. A testimoniarlo è il successo della XXII edizione del Premio Laurentum che quest’anno ha visto la partecipazione di ben 14mila persone e la cui cerimonia di premiazione si è tenuta ieri a Roma al teatro Valle alla presenza di giurati prestigiosi come, tra gli altri, Gianni Letta, Maria Luisa Spaziani e Roberto La Capria. Un riconoscimento alla poesia tradizionale, in italiano o in vernacolo, ma anche a quella espressa via Internet e via sms permettendo di conquistare l’attenzione di tanti giovani aspiranti poeti ai quali, inoltre, è dedicata anche una sezione per gli «studenti degli istituti superiori». Ospite d’eccezione della kermesse è stato il noto cantautore Antonello Venditti al quale è andato il premio speciale «I valori della cultura». A fare da filo conduttore allo storico Premio Lurentum è la sua «multimedialità» espressa dal tenere insieme poesie in forma tradizionale, ma anche quelle via internet e via sms. «A queste si aggiunge - spiega Roberto Sergio, direttore del Premio - il nuovo Portale della Poesia, on line da oggi, che vuole essere luogo di incontro e confronto di tutti gli appassionati del genere, ma anche luogo dove gli editori possono scoprire e ricercare nuovi talenti. Novità in programma per la prossima edizione sarà, nella sezione dedicata alle scuole, la presentazione componimenti attraverso filmati e dunque video-poesie. «Il premio Laurentum è in crescita - commentato Gianni Letta, presidente della giuria - e i numeri sono significativi. Vuol dire che la poesia interessa. Anche se oggi gli editori scappano davanti alla poesia».