Premiopoli, eccezioni che confermano la regola

Il tema è più che banale. Si parla di Premiopoli, dei misteri e veleni dietro le quinte dei clan che decidono chi vince i concorsi letterari, le liti, le polemiche eccetera. Dice Ernesto Ferrero su Repubblica di ieri: «Certe giurie non cambiano mai, sono autentici vitalizi: invece quella del Calvino per l’inedito muta ogni anno, così è una cosa seria». Dice Domenico Starnone (sempre Repubblica di ieri): «Il premio letterario quasi sempre non segnala nulla di speciale. Va a rimorchio del libro e del mercato. I premi in realtà dovrebbero essere come il Calvino per gli inediti: lì capita di scoprire qualcosa di inatteso, qualcosa di valido che non si conosceva. Però è un’eccezione».
Se qualcuno volesse leggere delle “eccezioni”, ecco la lista degli scrittori vincitori e/o finalisti del premio Calvino:
Susanna Tamaro (La testa fra le nuvole, Marsilio); Enzo Fileno Carabba (Jakob Pesciolini, Einaudi); Marcello Fois (Picta, Marcos y Marcos); Vladimiro Bottone (Rebis e L’ospite della vita, Avagliano); Alessandra Montrucchio (Ondate di calore, Marsilio); Antonella Cilento (Ora d’aria); Paola Mastrocola (La gallina volante, Guanda); Dario Buzzolan (Dall'altra parte degli occhi, Marsilio); Flavio Soriga (Diavoli di Nuraiò, Il Maestrale); Luisa Carnielli (La lotteria, Marcos y Marcos); Antonella del Giudice (L’ultima papessa, Avagliano); Peppe Fiore (L’attesa di un figlio nella vita di un giovane padre, Coniglio); Mauro Gorrino (Serse e la bestia, Limina); Stefano Perricone (Il sotterraneo, Stefano Aletti); Rocco Brindisi (La figliola che si fidanzò con un racconto, Empiria); Luisa Carnielli Ervas & Fulvio Ervas (Commesse di Treviso, Marcos y Marcos); Amor Dekhis (La notte dei lupi, L’ancora del Mediterraneo); Martino Ferro (Il primo che sorride, Einaudi); Rossella Milone (Prendetevi cura delle bambine, Avagliano); Marco Palasciano (Prove tecniche di romanzo storico, Lavieri); Paolo Di Paolo (Come un'isola. Viaggio con Lalla Romano, Giulio Perrone Editore); Stefano Perricone (La notte, Mobydick); Tea Ranno (Cenere, e/o); Roberta Scotto Galletta (La genìa, Zandegù); Claudia Vio (La vocazione delle donne, Unica); Placido Di Stefano (Amami - Love me two times, peQuod); Laura Facchi (Dietro il tuo silenzio, Mondadori); Claudio Balostro (Il vigile Rollo, Fratelli Frilli Editori); Alessandra Libutti (Thomas Jay, Neftasia).
Uno di loro riuscirà mai a vincere anche lo Strega?