Premium, con C5 Tourer la Citroën ora fa sul serio

nostro inviato a Cuneo

Per verificare se Citroën ha davvero dato una svolta, secondo i piani che il numero uno Gilles Michel ha trasmesso ai responsabili delle filiali nel mondo, tra cui l’«italiano» Jean-Philippe Imparato, bisogna mettersi al volante della C5 Tourer (e non più break, altro cambiamento) o accomodarsi sui sedili riservati ai passeggeri. Citroën vuole farsi largo nel settore Premium, presidiato dai tedeschi, e per questo ha scelto la nuova C5 come «ariete». È una sfida non facile, e i francesi lo sanno.
Per creare problemi alle case tedesche non bisogna «mancare» in qualità e, soprattutto, dare alla clientela qualcosa in più nei servizi e nell’assistenza. La nuova gamma C5 funge da battistrada di questa strategia.
Diciamo subito che a bordo si respira un’aria da ammiraglia, mentre vista da fuori la station wagon si propone con una linea raffinata e di buon gusto. Riuscita, in particolare, è la parte posteriore. Siamo molti passi avanti rispetto alla precedente versione.
È un’auto silenziosa (tra i pregi principali) e molto confortevole, adatta per le lunghe percorrenze. In vendita con un listino che parte da 25mila euro e arriva a 38.700, abbondantemente sotto le temibili rivali tedesche, la C5 Tourer è offerta con una serie di interessanti soluzioni elettroniche, come il sistema acustico che rileva il superamento involontario della linea di carreggiata. Utile è poi il dispositivo Sos, un tasto rosso ben visibile sulla console, settato per chiamare il numero internazionale di emergenza 112. In caso di necessità, se sottoscritto l’apposito abbonamento, il sistema è in grado di inviare automaticamente una richiesta di soccorso al call-center.
Altro punto di forza della casa francese è rappresentato dalle sospensioni, di due tipi: Idrattiva Plus, per un comfort superiore, e «metallica». I motori, ora: il 2.0 Hdi da 138 cavalli (quello più richiesto) e il 2.2 Hdi con 173 cavalli di potenza.
Per Citroën la sfida non è facile. Tutto sta a mantenere sempre gli stessi standard.