Prende la bici in prestito e arresta il pusher

L’agente chiede la bicicletta a un cinese quindi insegue e blocca un iracheno sorpreso poco prima a spacciare hashish

Una cosiddetta «pattuglia appiedata» della polizia, - gli agenti ormai meglio conosciuti come «poliziotti di quartiere» - lunedì, in città, ha arrestato due spacciatori nei pressi di un giardinetto di viale Stelvio.
«Appiedata» di nome ma non di fatto, dato che uno dei due poliziotti di quartiere, per non farsi scappare uno dei fuggitivi, che aveva molto vantaggio, ha preso al volo una bicicletta da un passante e lo ha bloccato dopo un breve inseguimento su due ruote.
È accaduto in via Paolo Bassi (zona Garibaldi - viale Zara) intorno alle 18: i due poliziotti di quartiere della zona, che avevano avuto segnalazione di personaggi sospetti, ieri mattina hanno visto due uomini cedere droga a un acquirente. I due, alla vista degli agenti, sono scappati di corsa e uno in particolare aveva preso subito un considerevole vantaggio.
Allora uno dei due poliziotti ha fermato un cinese in bicicletta e si è fatto «prestare» al volo il mezzo a due ruote, con il quale, dopo un veloce inseguimento, ha raggiunto e ammanettato un iracheno irregolare di 19 anni. L’altro arrestato e un palestinese di 39, anch’egli irregolare. Addosso avevano 24 grammi di hashish.
Intanto, qualche ora prima, ma in mattinata, c’erano stati altri due arresti, sempre da parte dei poliziotti di quartiere, ma in piazzale Bacone (zona Venezia).
Anche in questo caso la pattuglia, sempre composta da una coppia di poliziotti, ha individuato due giovani, un tunisino di 31 anni e un italiano trentaquattrenne, che spingevano uno scooter. Era chiaro che quei due non erano rimasti improvvisamente senza carburante, ma che il loro era un tentativo di rubare il mezzo. A quel punto i poliziotti li hanno immediatamente bloccati. E li hanno portati a San Vittore.