Prende a calci l’auto dell’arbitro

Calcio e violenza, il calcio è tornato in campo, la violenza pure. Un quindicenne di Sanremo, che domenica se l’è presa con l'automobile che accompagnava fuori dallo stadio la terna arbitrale, per protestare contro il rigore accordato al Cuneo che ha permesso agli ospiti di vincere 2-1 la partita contro i padroni di casa (valida per il Girone A del Campionato di Serie C2), è stato denunciato dai carabinieri per danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale.
Assieme al giovane c'erano anche altri tifosi contrariati dall'atteggiamento del direttore di gara, ma mentre quest'ultimi si sono limitati ad intonare cori e slogan, il ragazzino è passato alle vie di fatto cominciando a prendere a calci la vettura, tra l'altro davanti ai carabinieri.
I militari lo hanno portato in caserma per accertamenti avvertendo i genitori. I carabinieri lo hanno anche proposto per il Daspo, il provvedimento che vieta l'accesso a tutti i luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive.