Prende il doppio delle spettanze poi si scusa: non so fare i conti

Ha candidamente ammesso di aver pagato soltanto la metà delle tasse per le quali aveva chiesto il rimborso negli ultimo quattro anni. Jack Straw, il ministro della Giustizia ed ex Segretario di Stato per gli Affari Interni prima e per gli Affari Esteri dopo, nell’era Blair, ha chiesto il cinquanta per cento di sconto sulla sua imposta municipale, ma quando è stata la volta di chiedere il rimborso al Parlamento ha chiesto e ottenuto che gli venisse pagato l’importo totale.
Scoperto l’«errore» prima che l’Alta Corte ordinasse la pubblicazione dei dettagli delle spese, il ministro Straw, decano del Labour, ha restituito il denaro. E si è anche detto dispiaciuto. Ecco le sue parole: «Scusatemi - ha scritto -. Purtroppo la realtà dei fatti è che negli ultimi anni ho dovuto spesso compilare le richieste dei rimborsi spese nel tempo che mi rimaneva a disposizione». Così ha incluso un assegno da 1.395,88 sterline alla nota inviata. Il mese successivo si è reso conto che anche quel conteggio era sbagliato e ha scritto nuovamente all’ufficio incaricato scusandosi nuovamente e includendo un secondo assegno: poco più di 136 sterline che si augurava avrebbero «risolto il problema». Infine una nuova ammissione: «Mi dispiace anche di questo, ma la contabilità sembra non essere il mio punto forte».