Prende la mamma a bastonate

A dare una straordinaria lezione a tutti è il procuratore capo facente funzioni della Spezia, Maurizio Caporuscio: «Non escludo che nelle prossime ore si possa aprire un’inchiesta, ma ora è il momento dei soccorsi e della riflessione. Mi pare che aprire un fascicolo al buio non abbia molto senso. Bisogna attendere per capire cosa è accaduto realmente». Poi, nel caso qualcuno non avesse capito, nelle dichiarazioni all’agenzia di stampa Ansa, il magistrato spezzino aggiunge: «Tutta la comunità della provincia è impegnata nei soccorsi. È stato un disastro che potrebbe avere aspetti penali ma, per il momento, mi sembra prematuro parlarne».
Ecco, credo che un procuratore come Caporuscio sia un esempio di come dovrebbe essere un magistrato e di come sono la stragrande maggioranza dei magistrati: serio, preparato, umano. E, del resto, la Procura spezzina aveva già dimostrato un’estrema serietà nella gestione del caso «Mani Unte» alle Cinque Terre, dove i pm Luca Monteverde e Tiziana Lottini e il gip Diana Brusacà hanno portato avanti un’inchiesta importante, senza alcun protagonismo, se non quello della legge. Comportamenti (...)