Prende troppe pastiglie di Viagra e muore in casa della fidanzata

Vittima un uomo di 49 anni forse stroncato da infarto

da Roma

Doveva essere una serata d’amore ma è finita in dramma. Un uomo, Flaviano C., di 49 anni, è morto l’altra sera poco prima della mezzanotte, dopo essere stato colto da malore, forse a causa di un'eccessiva ingestione di farmaco Viagra, mentre era con la sua compagna, in un appartamento della donna, in via Casal del marmo. All’improvviso si è sentito male e le sue condizioni sono peggiorate visibilmente nel giro di breve tempo. A tal punto che la donna ha deciso di chiamare il 118. Gli operatori sanitari si sono immediatamente resi conto che le condizioni dell'uomo erano gravi e lo hanno subito trasportato all'ospedale San Filippo Neri. Ma per il 49enne non c'è stato niente da fare: è morto non appena arrivato in ospedale, qui i medici hanno tentato, invano, una rianimazione.
Il cadavere è stato messo a disposizione dell'autorità giudiziaria, anche perché soltanto l'autopsia (che sarà probabilmente eseguita oggi) potrà stabilire con certezza le cause del decesso. Se, ad esempio, la vittima avesse problemi congeniti che sono stati acuiti dal Viagra o malattie cardiocircolatorie tali da non dover utilizzare il farmaco che è un vasodilatatore oppure se effettivamente, grazie ad accertamenti tossicologici, si stabilirà che avesse ingerito una quantità così esagerata di pillole dell’amore.
«Purtroppo c'è una grande offerta di questi medicinali via internet, con la possibilità di acquistarli senza ricetta. Il Viagra come altri farmaci suoi simili ha effetti collaterali che pur non essendo pesanti sui grandi numeri possono anche generare episodi come questo», spiega David Macini, cardiologo del San Filippo.
«A rischiare di più - aggiunge Macini - è chi soffre di patologie cardiache in quanto questi farmaci hanno un effetto vasodilatatore che può anche essere ampliato dall'assunzione contemporanea di altri farmaci. Chi sa di essere malato, comunque, in genere ci va coi piedi di piombo ed è prudente, il problema è la massa di persone che usa il Viagra come un mezzo per potenziare le prestazioni sessuali senza parlare con il medico. L'invito è quello di superare la vergogna che può ostacolare il rapporto con il medico su questi temi perché da parte nostra c'è grande disponibilità e sensibilità verso questa problematica, rispettando ovviamente la privacy dovuta a tutti i pazienti».