«Per prendere l’Inter tocca vincerle tutte»

Spalletti crede nella rimonta: «Presto i nerazzurri potrebbero fermarsi, a Bergamo contano solo i tre punti»

Sette punti dall’Inter e non sentirli. In casa giallorossa tutti credono nella rimonta, nessuno vuole rinunciare all’idea di vincere lo scudetto e magari farsi una trasferta a Mosca. Hai visto mai? Sognare non costa nulla soprattutto dopo una sosta talmente lunga da far perdere la misura delle valutazioni. Anche Spalletti ha la convinzione, ma non ne vuole più parlare, vuole che parli il campo. «Se vogliamo avere ambizioni da scudetto - spiega il tecnico - bisogna vincere tutte le partite a comiciare da quella contro l’Atalanta a Bergamo, altrimenti il rischio è di chiaccherare e basta. Del resto se il tecnico della Juventus non fa altro che ripetere di pensare alo scudetto, perché non dovrebbe farlo la Roma che ha un punto in più dei bianconeri?».
Spalletti ci crede davvero. «Secondo me l’Inter non riuscirà a ripetere la marcia della stagione precedente, anche se sta ribadendo il suo enorme valore tecnico, ecco perché dobbiamo solo pensare a vincere sempre». Dopo la sosta torna a disposizione un organico ricco. «Sono contento di ritrovare giocatori che hanno fatto la storia degli ultimi tre anni di questa squadra. Mi fa piacere per qualcuno in particolare, per alcuni giocatori importanti come Taddei, ma chi ha sostituito gli assenti ha fatto bene, visto che la Roma ha comunque fatto cose importanti come la qualificazione agli ottavi di Champions League e il secondo posto in campionato».
Oggi contro l’Atalanta Spalletti, per la prima volta dall’inizio della stagione, potrà schierare la cosiddetta squadra tipo, con Juan unica novità rispetto alla formazione base dello scorso anno. I problemi, per il tecnico della Roma, arrivano però dall’assenza di alternative nel reparto avanzato. Vucinic e Giuly, infatti, sono indisponibili causa influenza. Il peso dell’attacco, quindi, ricadrà sulle spalle del solo Totti, a caccia della rete numero 200 in maglia giallorossa. «Francesco è recuperato al 100 per cento - chiude Spalletti -. Ogni tanto avverte ancora dolore al piede ma questo non ne limita il rendimento». Sull’emergenza-attacco, l’allenatore si sofferma parlando di un possibile intervento sul mercato: «È chiaro che quando mancano giocatori tipo Vucinic e Giuly qualcosa si perde. Però è vero anche che noi fino ad ora non abbiamo avuto problemi di questo tipo. Rimango con la mia idea, la Roma va bene così».