Prendetemi, sono del Pd

Una sanità democratica ha bisogno di direttori generali democratici, primari non meno democratici, e dunque di revisori dei conti altrettanto democratici. Ecco che un commercialista fiorentino ha infilato la tessera del Pd nella candidatura a revisore dei conti dell’azienda ospedaliera di Careggi: nato il, laureato in, dottore dal, e fondatore del... Pd, partecipante alle Primarie del 2007. Un curriculum «completo», non c’è che dire, quello inviato alla Regione «rossa» - competente per le nomine - e saltato agli occhi dei consiglieri di An. Nove Ds e 6 Dl? Oppure 7 Ds e 5 Dl? L’unica incertezza nella «mappa politica» dei dirigenti sanitari toscani sembrava questa. Serve una revisione?