Prenestina, scontro fra due tram: 26 feriti

Un semplice tamponamento tra due tram e quasi 30 persone finiscono in ospedale. Via Prenestina, siamo tra il deposito dell’Atac e il cavalcavia di Porta Maggiore, sono passate da poco le 10 quando un motorino scavalca il cordolo che separa la strada percorsa dalle automobili dalla corsia preferenziale e taglia il passo al tram numero 19. È un istante. Il conducente inchioda d’istinto per evitare il centauro. Quello che però non si aspetta è che a travolgerlo sia il mezzo che lo segue, il tram della linea 14. «Abbiamo sentito una gran frenata e poi un botto», racconterà più tardi uno dei passeggeri che si trovava sul 19.
Con il passare dei minuti e l’arrivo dei soccorsi (intervenuti vigili del fuoco, ambulanze e polizia municipale) cresce il numero dei feriti. Nonostante lo scontro sia stato di lieve entità, infatti, a fine mattinata si contano 26 tra feriti e contusi, tra cui lo stesso autista del secondo tram ricoverato in stato di shock. Portati negli ospedali della zona (nove persone al San Giovanni, nove all’Umberto I e otto al Vannini) si riveleranno quasi tutti codici verdi. Solo tre passeggeri sono stati indicati con il codice giallo, ma anche per loro nessuna grave conseguenza. Qualcuno ha battuto la testa, qualcun altro le gambe o le spalle. Molti i disagi per la circolazione in tutta la zona fin quando, intorno alle undici e mezza, le linee di tram hanno ripreso a marciare.
Restano dubbi sulle cause dell’incidente in ogni caso. I passeggeri e gli stessi autisti concordano sulla ricostruzione ma ancora non è chiaro perché il secondo mezzo non sia riuscito a frenare in tempo. «Si tratta di un autista di grande esperienza - hanno precisato da Trambus riferendosi al conducente della linea 14 -. Guida da oltre 10 anni. In questo tratto certo i mezzi sono sempre più d’uno perché questa è una tratta percorsa da un alto numero di mezzi. Le distanze tra due tram quindi non sono mai molto lunghe». L’azienda di trasporti avvierà, comunque, un’indagine interna per capire come mai la frenata non sia stata sufficiente a evitare l’impatto. Dovuto, forse, alla leggera pendenza della strada.
Anche se non ci sono state conseguenze fisiche la paura è stata tanta per i passeggeri. «Ero seduto ai primi posti del tram 19 - ha raccontato un ragazzo di 24 anni - quando ho sentito un gran botto e tutti quelli che erano in piedi sono caduti all’indietro. Il tram non era molto pieno e la maggior parte dei passeggeri era seduta. Io dopo l’urto sono finito addosso a una ragazza che era seduta vicina a me. Non mi sono fatto niente, ho solo mal di testa». Un brutto spavento anche per Fabio P., il conducente del 19. «Ero salito da circa 30 secondi sul tram 19 - ha ricostruito mentre si trovava in attesa del referto al pronto soccorso del San Giovanni - quando all’altezza di Porta Maggiore uno scooter mi ha tagliato la strada. Ho frenato, ma non bruscamente, e il tram che mi seguiva mi ha tamponato. Ho sentito un gran botto. Sono otto anni che porto il tram, prima non mi era mai successo un incidente del genere. Fortunamente non ci sono stati feriti gravi e i soccorsi sono stati tempestivi».