Preoccupati I tecnici: «Il Kers? Pronti al piano B»

Montezemolo parla del Kers, il sistema che recupera l’energia sviluppata durante le frenate trasformandola in cavalli aggiuntivi, come di un «grave errore perché, dato il momento di crisi, per tutti i team è diventato la voce di costo maggiore. Tanto più che, per come è impostato, non potremo mai usarlo nella produzione di serie, vero scopo delle nostre sperimentazioni». Il papà dell ultime Ferrari, l’ingegner Aldo Costa, il mago dell’aerodinamica Nick Tombazis e quello dei motori Gilles Simon, sono preoccupati. Perché l’oggetto che verrà introdotto dal 2009 produce potenza aggiuntiva (80 cv) per 7 secondi ad ogni giro, ma pesa (35 kg) e toglie spazio alle zavorre usate per il bilanciamento. I piloti lo attiveranno tramite un pulsante per avere più cavalli per superare o partire più velocemente. «Abbiamo tre mesi, l’obiettivo è arrivare a Melbourne con il Kers funzionante, ma siamo pronti ad un piano B (una vettura senza) in caso di bisogno» dicono all’unisono. La nuova Rossa verrà presentata tra l’11 e il 15 gennaio. E Costa per tutti: «Meno carico aerodinamico, alettoni posteriori più piccoli e tutte le nuove regole imposte dal regolamento 2009 ci hanno portato indietro di 10 anni... Per noi tecnici è la sfida più grande mai affrontata».