Prescinseua ed erbe aromatiche a tavola nel Tigullio

Saranno la prescinseua e le erbe aromatiche gli ingredienti di «Terre di sapori» l'iniziativa gastronomica, con cui il Sistema Turistico Locale «Terre di Portofino», punta a promuovere i prodotti tipici locali e le ricette della tradizione gastronomica ligure. La prima edizione della manifestazione, che si inserisce nel cartellone primaverile degli eventi di «Fantastiche terre di Portofino», si svolgerà fino al 30 giugno con il coinvolgimento di trentadue ristoratori del territorio e dell'azienda Latte Tigullio. Il Sistema Turistico Locale (Stl) - la società consortile che opera per migliorare e coordinare l'offerta turistica dell'area compresa tra il promontorio di Portofino e Moneglia e le vallati dell'entroterra - accanto ad altre iniziative turistiche e culturali ha scelto di concentrare l'attenzione sul turismo enogastronomico, attraverso la riscoperta dei sapori perduti. E per festeggiare l'«Anno della Prescinseua» i trentadue ristoranti proporranno due menu, uno denominato «menu sosta» (a pranzo), l'altro «menu degustazione» per cena; la promozione riguarda infatti lo storico formaggio - tipico prodotto caseario che deriva dal latte quagliato - e anche le erbe aromatiche che costituiscono il prebuggion: i prezzi andranno da 20 a 40 euro.
«È così che nasce "Terre di sapori" - spiega Arnaldo Monteverde presidente del Stl "Terre di Portofino" -. L'iniziativa prende le mosse dalla riscoperta del valore della tipicità, una parola dietro la quale c'è tutto un mondo fatto di sapori, lavoro, ricordi ed emozioni, legati alla nostra zona e alla gente che la abita. La manifestazione vuole risvegliare nel turista l'entusiasmo della scoperta dei sapori perduti, attraverso la conoscenza e la diffusione della storia e delle proprietà, di questi prodotti tipici liguri, i cui processi di trasformazione e utilizzo in cucina sono stati tramandati di generazione in generazione». I ristoranti che aderiscono al progetto sottoscrivono così un codice di autodisciplina scegliendo ingredienti di produzione locale, biologici e stagionali ricercando nuove proposte gastronomiche legate alla tradizione e al territorio. Indicheranno poi sulla carta delle portate la provenienza e i fornitori, la loro stagionalità e il metodo di allevamento o conservazione, curando anche la traduzione del menu in lingua inglese. È stato poi indetto un concorso che avrà come tema la creazione e l'interpretazione di uno stuzzichino per antipasto o aperitivo a base di prescinseua. Alla ricetta vincitrice sarà assegnato il premio la «Prescinsetta d'Oro» e il riconoscimento patrimonio della gastronomia del territorio. «La genuinità delle pietanze proposte e la garanzia della salubrità per i consumatori sono gli elemento chiave attorno al quale ruota l'iniziativa» conclude Gianni Carbone promotore della manifestazione e proprietario del ristorante La Manuelina a Recco.