Prese l’epatite C in clinica Medico rinviato a giudizio

Un architetto si era rivolto a lui dopo averlo visto in tv, fiducioso di risolvere una volta per tutte i suoi problemi di gastrite. Ma dopo essersi sottoposto a gastroscopia s’era ammalato di una forma acuta di epatite C. Oggi il medico che l’ha sottoposto a quell’esame è finito sul banco degli imputati. L’accusa è di lesioni colpose per non aver sterilizzato a dovere il tubicino utilizzato per la gastroscopia e aver causato quindi l’infezione. In precedenza, infatti, si era sottoposto allo stesso esame il padre dell’architetto, portatore sano del virus. Il medico incriminato è un luminare della gastroenterologia, Gabriele Bianchi Porro, primario del reparto all’ospedale Sacco. A denunciarlo è un architetto quarantenne di Verbania.