Presentata in Campidoglio la "Nordic WalkinRome" del 30 e 31 maggio

Attesi oltre 2000 appassionati, provenienti da tutt'Italia e dall'estero, della disciplina che usa la tecnica dello sci di fondo e sta rapidamente conquistando il mondo. La madrina sarà l'ex MISs Italia Tania Zamparo

Nella sala del Carroccio del Campidoglio si parla di Nordic Walking, una moda sportiva tutta europea che viene dalla Scandinavia e, per una volta, non dall'America .
Il 30 e 31 maggio, infatti, Roma sarà invasa da oltre 2000 appassionati, provenienti da tutt'Italia e anche dall'estero, della disciplina nata in Finlandia negli anni '90, che usa la tecnica dello sci di fondo e sta rapidamente conquistando il mondo.

É uno sport «rosa», perchè l'85 per cento dei praticanti - in Italia sono 400 mila, nel mondo 15 milioni, concentrati soprattutto in Europa- è rappresentato da donne.
E di questo mondo prevalentemente femminile sarà testimonial l'ex-Miss Italia 2000 Tania Zamparo che, dopo la giornata propedeutica di sabato, darà il via domenica 31 al Pincio alla seconda edizione della Fizan NordicWalkinRome.

La «marcia nordica» con i bastoncini attraverserà per 11 chilometri il centro storico della capitale, toccando tutti i più importanti monumenti.

I dettagli della manifestazione, l'itinerario , i benefici del Nordic Walking per la salute e le sue importanti ricadute sul turismo, sono stati illustrati dai relatori nella conferenza-stampa.

L'assessore allo Sport e alla Scuola di Roma Capitale, Paolo Masini, ha spiegato che il Nordic Walking è una di quelle discipline ludico-sportive che il Comune si propone di promuovere e sostenere, con specifici progetti non solo nei parchi ma anche nelle strade dove si trovano i capolavori storici. « Questo - ha detto-soprattutto perché è uno sport rivolto al benessere fisico dei cittadini, ma anche perché attraverso di esso è possibile riscoprire itinerari nascosti della nostra splendida città».

Incentivare la diffusione di quest'attività vuol dire anche sostenere un turismo rispettoso della natura e d'interesse culturale.
«Da imprenditore del turismo e da appassionato di sport - ha detto l'organizzatore Stefano Fiori, presidente della ASD Gosports - ritengo che NordicWalkinRome rappresenti un evento che coniuga al meglio il benessere fisico e la voglia di stare insieme, vivendo straordinari momenti di aggregazione. Sono anche convinto che questa disciplina abbia un grande potenziale per lo sviluppo turistico. Basti pensare che chi viene per l'evento non si trattiene nella capitale solo i 2 giorni del programma, ma rimane per 5-7. Penso alle prossime occasioni di promozione che avremo, a cominciare dal Giubileo. Questo sport potrà muovere un gran numero di praticanti, potenziale sano di uno sport pulito e vincente».

L'incontro con la stampa è stato moderato da Fabio Moretti, direttore della Scuola Italiana di Nordic Walking e reduce da una marcia nel deserto del Sahara, dove ha percorso 100 chilometri con bastoncini in mano e scarpe da ginnastica.
«Roma - ha detto-si prepara anche quest'anno ad accogliere i praticanti di questa disciplina che ormai è diffusa su tutto il territorio nazionale. Il fascino della Città Eterna, la bellezza delle strade che andremo a percorrere, il fascino immutato delle vestigia del passato, regaleranno emozioni uniche ».

Non solo sport e turismo quando si parla di Nordic Walking, ma anche interessanti applicazioni mediche, di prevenzione, terapia e riabilitazione. Ne ha parlato il professor Francesco Landi, primario di Medicina fisica e riabilitazione del Policlinico Gemelli di Roma.

«Lo sport in genere- ha detto-, ma il Nordic Walking in particolare, rientra in quelle attività che possono essere davvero importanti per le terapie riabilitative, in particolare per il recupero dopo le operazioni di tumore al seno e per la cura e la prevenzione di alcune patologie come il Parkinson. C'è una base scientifica in questo, perché sappiamo che, se camminare fa bene , muovere al tempo stesso gli arti superiori con l'aiuto dei bastoncini diventa una vera terapia, che unita ad una corretta alimentazione può avere risultati molto significativi».

Svetlana Celli, presidente della commissione sport di Roma Capitale e responsabile dell'impiantistica sportiva dell'Area metropolitana, ha parlato dell'intenzione di promuovere questa disciplina anche oltre la capitale, con iniziative ad hoc nei 120 comuni della provincia di Roma.
A rappresentare l'ambasciata di Finlandia, dov' è nato questo sport, c'era in Campidoglio il Primo Segretario, Pekka Hirvonen. Ed è stato lui a raccontare un episodio significativo: «Quando, 15 anni fa, vivevo a New York con mia moglie, lei prendeva i bastoncini e andava in giro per la città, accompagnata dagli sguardi sorpresi di tutti. Nessuno capiva che cosa stesse facendo, forse la prendevano per pazza. Ora, invece, il NOrdic Walking è ben conosciuto anche lì».

Da questo spirito, d'altronde, è nato lo slogan scritto sulle magliette arancioni dei partecipanti alla manifestazione: «Non sto sciando, sto facendo Nordic Walking».
A portare all'incontro il saluto del Coni Lazio e del presidente Riccardo Viola è stato il vice presidente Umberto Soldatelli, per la Fidal c'era il segretario generare Fabio Pagliara, che ha annunciato:«In occasione dell'evento del 30 e 31 maggio promuoveremo la "Run Card", un' iniziativa per favorire tutti coloro che si mettono le scarpette ai piedi e fanno attività fisica».

Alla conferenza stampa hanno partecipato anche Giovanna Leo e Anna Maria Ronci, dell'«Associazione Peter Pan» a favore dei bambini malati, cui verrà devoluta parte degli incassi delle iscrizioni.

L'evento, patrocinato da Roma Capitale, dalla Regione Lazio e dalla Federazione Italiana Atletica Leggera, inizierà sabato 30 maggio con la giornata nel villaggio allestito a Villa Pamphili, con una serie di attività propedeutiche, dal ritiro dei pettorali di gara al training di preparazione per i partecipanti, dalle lezioni per principianti alle sessioni specifiche per anziani e per non vedenti, dalle attività ludico-motorie per bambini e ragazzi alle camminate guidate all'interno della villa.