Presentata la «card» per visitatori stranieri

Il turismo romano punta sullo sport per rilanciarsi nel Regno Unito (ma non solo) e cercare di afferrare il treno della ripresa, che parte piano ma sembra destinato a prednere velocità. Al World Trade Market di Londra ATLazio ha presentato una «card» del turismo sportivo il cui battesimo avverrà in occasione delle due partite del torneo di rugby Sei Nazioni che si disputeranno allo stadio Flaminio il 14 e il 27 febbraio prossimi e che vedranno gli azzurri impegnati contro Inghilterra e Scozia. E per questo a fare da testimonial alla nuova iniziativa negli stand londinesi c’era il rugbista aquilano Dario Pallotta, molto legato al Lazio per l’aiuto che la nostra regione ha fornito al rugby e allo sport aquilano nei duri giorni del dopo-terremoto. La carta, frutto della collaborazione tra l’ATLazio e Lis-Lottomatica, sarà la chiave d’accesso all’offerta sportiva di Roma e del Lazio, intesa come valore aggiunto alla tradizionale offerta turistica, e darà diritto ad acquistare un pacchetto di servizi che potrà comprendere tutti gli eventi sportivi in programma a Roma e nel Lazio (dalle partite del Sei Nazioni agli incontri di calcio di Roma e Lazio, dagli Internazionali di tennis al Golden gala di atletica), ma anche gli eventi culturali e musicali, grazie alla biglietteria elettronica gestita da www.listicket.it, agevolazioni relative ad acquisti presso esercizi commerciali degli associati Confesercenti e attivazione di servizi per telefonia mobile. La card sarà promossa e messa a disposizione dai tour operator. «Un modo nuovo per commercializzare all’estero, all’interno del pacchetto di viaggio, alcune tra le più forti attrattive di Roma e del Lazio, fra le quali appunto lo spettacolo delle partite di calcio di serie A e il meglio della nostra offerta culturale, a cominciare dalla programmazione dell’Auditorium Parco della Musica», dice l’assessore regionale al Turismo Claudio Mancini. L’ATLazio Card naturalmente sarà distribuita in tutto il mondo, ma pare particolarmente adatta all’importante mercato britannico, il secondo dopo quello statunitense per presenza in Italia. Un mercato attratto dallo sport e al quale appartengono peraltro le due nazionali che giocheranno a febbraio nel Sei Nazioni al Flaminio. A inglesi e scozzesi si rivolge anche un’offerta turistica ad hoc che comprende tre giorni di trasporto pubblico Metrebus, un tour dei pub con degustazione di prodotti enogastronomici, visita ai musei tradizionali e a quello del rugby allestito per l’occasione al Flaminio, convenzioni con ristoranti, taxi, negozi e altri servizi e attività abbinabili al pacchetto base.