Presenti come il primo giorno gli eletti della Bassa Valbisagno

Anche a fine legislatura i lavori non subiscono rallentamenti: segno dell’interesse per la gente

«Clima civile, consigli circoscrizionali pomeridiani per risparmiare sugli straordinari del personale e rispetto degli impegni presi». Così Leonardo Cassinese, presidente della III Circoscrizione - Bassa Valbisagno riassume l'operato del parlamentino eletto dai cittadini di San Fruttuoso, Marassi, Quezzi e Biscione. E i dati sulle presenze dei consiglieri circoscrizionali nelle sedute di Consiglio e Commissioni negli ultimi due anni (dicembre 2004 novembre 2006) chiariscono le idee. I numeri - in linea con il dato quinquennale - mostrano la pagella di fine legislatura da cui si desume l'alta percentuale delle presenze degli eletti in circoscrizione.
Il primato in aula spetta ai consiglieri Andrea Censi e a Williams Rotellini di Alleanza Nazionale con 41 presenze su un totale di 41 sedute (una media di due al mese). Sul podio troviamo inoltre Carla Boccazzi di Forza Italia e Alessandro Leni di Rifondazione che totalizzano 40 gettoni. I consiglieri Marco Bernini (Fi), Fabio Caocci (Rifondazione), Emilio Deferrari (passato dai Ds al Gruppo Misto), Carlo Riccio (Margherita), Luigi Zanardi (Ds), Antonio Solidoro (Liguria Nuova), Luciano Grillo (Ds) e Rinaldo Portento (passato dalla Lega Nord al Gruppo Misto) scendono a quota 39 presenze, due in meno rispetto ai primi della classe. I diessini Luca Alberti D'Enno e Mario Abramo Capurro insieme a Matteo Campora di Fi presenziano ex equo a 38 sedute, seguiti da Adele Cerruti di Liguria Nuova che conta 33 gettoni. Il diessino Antonino Tripodi insieme a Davide Micheli della Lega Nord Liguria si difendono con 31 presenze. A chiudere la classica del parlamentino della Bassa Valbisagno ci pensano Giuseppe Contino della Margherita, Matteo Filipas di Fi e Andrea De Ceglia di An rispettivamente con 29, 29, 17 gettoni.
«La partecipazione ai consigli è davvero molto alta - spiega il presidente Cassinese -. Lavoriamo di solito con 27 consiglieri e il numero legale in questi cinque anni è venuto meno tanto quanto le dita di una mano. Non manca di certo la civile discussione tra maggioranza e opposizione, ma sempre nel rispetto del sistema. I pareri sul traffico e sui parcheggi sono quelli che sollevano i dibattiti più accesi, ma si parla spesso di programmi scolastici e di iniziative culturali di zona. In questi anni siamo riusciti a portare a termine progetti storici come lo spostamento del mercato di corso Sardegna, la riapertura di Villa Imperiale e l'ottenimento dei finanziamenti per la copertura del Fereggiano».
Buona è anche la presenza dei consiglieri nelle sei commissioni dove i dati non sono espressione di assiduità, perché ci sono consiglieri che fanno parte di più commissioni (anche tutte) e altri invece a cui spetta di partecipare a una sola. «Le presenze in commissione sono poco indicative - dichiara il consigliere Antonino Tripodi -, ciò che conta è la necessità da parte di ciascun consigliere di riuscire a portare all'attenzione del consiglio le problematiche di quartiere, per dare voce a tutto il territorio».
Comunque la palma dei più presenti va ai consiglieri Pierluigi Marra (Verdi) con 127 gettoni e sei commissioni da gestire; a Emilio Deferrari (Gruppo Misto) con 107 (partecipa a quattro commissioni) e Davide Micheli (Lega Nord Liguria) con 93 presenze ripartite in sei diverse commissioni. A metà classifica nella pagella di fine legislatura troviamo Matteo Campora e Carla Boccazzi di Forza Italia con 39 e 34 gettoni mentre Massimo Ferrante della Margherita ne conta 30. I diessini Luca Alberto D'Enno e Giuseppe Morabito totalizzano 26 presenze, mentre Matteo Filipas (Fi) conta in pagella 19 gettoni.
Chiudono la classifica Andrea De Ceglia, Rinaldo Portento e Alfredo Santese rispettivamente con 15, 11 e 8 presenze, tutti e tre impegnati in solo due commissioni.