Presepe, l’Osservatore «scomunica» l’astensione di Costa

(...) si rivolge anche chi alle elezioni ha già deciso di andare con il centrosinistra. Di più, chi ha come segretario regionale Anna Maria Panarello, già assessore provinciale del centrosinistra. La presa di posizione del movimento politico «Italiani nel Mondo» è davvero al di sopra di ogni sospetto. E quindi suona ancor più forte come una denuncia della spaccatura che nel centrosinistra ha creato la scelta di Massimiliano Costa e compagni. «È assurdo il comportamento della componente cattolica del consiglio regionale ligure - tuona proprio la Panarello, sostenuta da Enrico Sivori, coordinatore per la provincia di Genova dello stesso movimento politico -. È sconcertante che su un ordine del giorno simbolicamente così importante per il mondo cristiano, i consiglieri regionali che in campagna elettorale avevano dichiarato pubblicamente la propria fede cattolica, conquistandosi così i voti di grandissima parte dei cattolici, siano stati così superficiali e abbiano dimostrato così poco impegno ed interesse ad essere presenti in aula al momento del voto per fare in modo che la proposta del presepe fosse approvata: infatti alcuni consiglieri, che fino a ieri erano considerati i massimi rappresentanti dell'elettorato cattolico, si sono presentati in aula o addirittura si sono astenuti al momento del voto, inferendo un grave colpo a quello che è uno dei massimi simboli della religione cattolica e sinonimo di amore per tutta l'umanità».
Un atto d’accusa che non ammette repliche e che anzi chiude con la stoccata più pesante. «Purtroppo - hanno chiosato gli esponenti degli Italiani all’estro -, spesso si strumentalizza la propria fede ai propri fini e interessi privatistici, trascurando invece di darne testimonianza sempre in ogni momento della nostra vita, e non solo quando c'è un interesse personale».