Il presepe è un’opera d’arte Così unisce religione e turismo

Ci ha pensato e ripensato a lungo, don Corrado Franzoia, parroco della chiesa di San Pietro, in piazza Frassinetti a Quinto: era il 2002, e al sacerdote che cento ne fa e altrettante ne pensa è venuta l’idea di un Presepe un po’ speciale. Sempre fedele alla rappresentazione del sacro, è ovvio, ma anche tale da fare sgranare gli occhioni dei bambini e di tutti gli uomini di buona volontà, per via di una serie di statuine di alto artigianato artistico. È allora che don Corrado si è rivolto a Francesco Desiati, presepista, ceramista, pittore, e alla moglie Lidia Diotallevi, anch’ella pittrice, ceramista e per di più costumista. Logico che da un trio del genere non potesse venir fuori che un Presepio d’eccezione. Difatti. Anno dopo anno, la primitiva capanna, già bella di per se stessa, si arricchisce di un «contorno» spettacolare: paesaggio scenografico, impianto elettrico, e soprattutto personaggi, sotto forma di statuine modellate a mano in creta cotta a 920° a forno, dipinte a mano, snodabili e vestite con costumi tardo Ottocento. Vari i materiali usati, che vanno dal polistirolo al gesso, dal vinavil al legno, dalle pietre alla sabbia, alle terre colorate.
L’idea originaria cresce e si sviluppa, si mobilitano altri collaboratori: Silvana Gallo e Remo Grosso, altri noti presepisti. Ma a poco a poco si mobilitano anche i visitatori: prima quelli del quartiere, poi i genovesi attirati dal passaparola, infine i «foresti». Il presepio di Quinto, insomma, diventa una vera e propria attrazione turistica. In particolare, Lidia si occupa di dipingere e vestire tutti i personaggi che di volta in volta le prepara il marito. La suggestione è massima: davanti al mulino, ai bambini che vanno alla fontana. Per non dire - ma sì, diciamolo! - del mercatino «che dà un tocco di vivace vita quotidiana». E poi ci sono i «mestieri in movimento»: il falegname, il ciabattino, la materassaia, l’arrotino, la lavandaia, il contadino. C’è anche il fornaio col fumo che esce dal camino... Eterna magia del Presepio, incanto della Sacra Rappresentazione. Per tutti i fanciulli. Da zero a oltre cent’anni.