Presepi tra rocche e zolfatare

A Riolo Terme (Ra) la Natività si veste di luce. La località termale s’illumina per festeggiare le feste natalizie con un grande presepe unico nel suo genere, un capolavoro di artigianato composto da 50 immagini di filo di ferro alte 2,50 metri con piccole lampade incorporate. Nella vicina Faenza si può invece assistere ad un raro esempio, giunto a noi pressoché completo, di presepe monumentale faentino ottocentesco di gusto romantico: il Presepe Zucchini.

Spostandoci a Forlì, gli spazi della bella Rocca di Ravaldino, abitata e strenuamente difesa da Caterina Sforza sul finire del 1400, ospitano oltre 60 Presepi artistici, meccanici e diorami provenienti da tutta Italia, la maggior parte dei quali è stata realizzata direttamente sul posto.

Sempre nella città natale del pittore Palmezzano da non perdere anche il Presepe di ambientazione romagnola allestito nella sala XC Pacifici, in Piazza Saffi e realizzato in scagliola e cartapesta. La nascita di Cristo è rivisitata in una doppia scena. Ambientazione originale anche per il Presepe della Solfatara di Predappio Alta, località “cuore” della produzione del Sangiovese e città-museo dell’architettura razionalista del ventennio. Dentro le gallerie della miniera da cui un tempo di estraeva lo zolfo si assiste ad un percorso di 200 metri con 13 scene animate la cui disposizione varia ogni anno, seguendo temi biblici. La Natività nelle sue espressioni più diverse è protagonista anche a Longiano, con “Longiano dei Presepi”, vera e propria passerella di rappresentazioni del Natale.

Nel bel borgo medievale (insignito la scorsa estate del marchio di qualità turistico della Bandiera Arancione dal Touring Club Italiano) si possono visitare natività di ogni genere, animate, presepi viventi, rappresentazioni con movimenti meccanici, giochi d’acqua, giochi di luce, musica, presepi in sagoma, natività in cotto e le collezioni dei presepi privati dei Longianesi. Da non perdere il tradizionale presepe meccanico nel Convento del SS. Crocifisso, uno dei più visitati d’Italia, e il “Presepe Incantato” dell’artista Giuliano Giuliani, opera in travertino dello scultore marchigiano.