Preservation Hall al Blue Note Il trio Principe in Salumeria

Franco Fayenz

Le settimane consacrate a qualche giorno di vacanza, come quella che comincia oggi, non sono adatte ai programmi dei jazz club. Eppure, proprio questa sera e domani il Blue Note (via Borsieri 37, ore 21 e 23.30) offre quattro concerti di significativa importanza. Arriva, in esclusiva italiana, la Preservation Hall Jazz Band di New Orleans, che è in tournée europea per testimoniare che la città, culla del jazz all’inizio del secolo scorso, è viva e vitale dopo il disastro dell’uragano Katrina e vuole rinascere più bella di prima. L’orchestra, di stile rigorosamente tradizionale, è formata adesso da John Brunious tromba, Clint Maedgen sassofoni e voce, Thaddeus Richard pianoforte, Carl Le Blanc banjo, Ben Jaffe contrabbasso e Joseph Lastie batteria. Si esibiscono ogni sera nella famosa Preservation Hall di St Peter Street, nel quartiere francese di New Orleans, e sono i figli spirituali dei “vecchioni” alcuni dei quali, ancora attivi negli anni Ottanta, avevano suonato nel periodo eroico di Storyville, il quartiere dei piaceri e della musica. Qualche turista ricorda bene di avere ascoltato alla Preservation, poco prima del 1980, la mitica pianista Sweet Emma Barrett, che pur avendo una mano priva di due dita sapeva cavare dalla tastiera blues favolosi. Nei giorni seguenti (mercoledì e giovedì) suona il chitarrista e cantante Steve Luthaker in quartetto; da venerdì a domenica subentra la voce di Holly Cole, che domenica tiene un solo set alle 21.
Da segnalare ancora, alla Salumeria della Musica (via Pasinetti 2 angolo via Ripamonti, ore 22.30) il trio di Ermanno Principe (voce, batteria), Ermanno Bianchi (pianoforte) ed Enzo Frassi (batteria). All’Università Cattaneo di Castellanza decolla venerdì, con il Quartetto ContaMinata della cantante Paola Mei, una serie di concerti che si prolungherà fino al 2 dicembre.