Il preservativo sdoganato dalla pubblicità

La parola «preservativo» sarà nominata per la prima volta in una pubblicità ideata per diffondere la consapevolezza sull’Aids, rompendo un tabù. Dall’inizio del diffondersi dell’Aids, il governo italiano ha condotto campagne di sensibilizzazione sulla malattia, alcune delle quali mostravano dei preservativi, ma la parola non è mai stata pronunciata. La regista Francesca Archibugi, che ha girato lo spot televisivo in una farmacia dell’aeroporto di Roma Fiumicino, ha descritto la nuova pubblicità come «un trionfo sui tabù». Il trattamento «puritano» della parola contrasta con la natura spinta delle pubblicità nostrane dove si fa abbondante uso di sessualità. Nonostante la vendita di preservativi in Italia sia di gran lunga più alta che in ogni altro Paese europeo, gli slogan finora erano limitati a frasi come «Proteggi il tuo amore!».