Presi due egiziani Ghirardelli è stato narcotizzato prima di morire

Sarebbe stato narcotizzato prima di essere derubato Giovanni Ghirardelli, il pensionato di 69 anni trovato morto il 19 novembre scorso in un cantiere di via Anassagora, nel quartiere Villa San Giovanni. Gli investigatori della sezione «omicidi» della squadra mobile hanno arrestato con l’accusa di rapina aggravata due egiziani, Abdalla Salam e Ibrahin Khalil, entrambi di 39 anni, denunciati anche per il reato di morte come conseguenza di altro reato. Un terzo uomo, sempre egiziano, è invece ricercato. Secondo la ricostruzione della polizia la vittima, la sera del 15 novembre si è recata nel cantiere insieme con i tre egiziani, dai quali è stato rapinato del telefono cellulare, di un bracciale e dell’auto. Solo 4 giorni dopo, l’uomo è stato ritrovato morto, semi-vestito, senza segni di violenza sul corpo e con diversi graffi sulle gambe, dovuti probabilmente al fatto che prima di morire ha tentato di chiedere aiuto cercando di rialzarsi e cadendo più volte a terra. Ghirardelli sarebbe morto per cause naturali, probabilmente per il freddo, ma i risultati degli esami tossicologici dovrebbe fare luce sul tipo di sostanze usate dai tre rapinatori per narcotizzare la vittima. Della scomparsa del pensionato si occupò qualche tempo fa anche la trasmissione tv «Chi l’ha visto?». Secondo gli investigatori, i tre nordafricani farebbero parte di una banda di rapinatori che agisce nello stesso modo. A ottobre, infatti, avvicinarono un’altra vittima in stazione Centrale e la narcotizzarono dopo averle fatto bere della birra prima di rapinarla.