Presi i due rapinatori che han ridotto tabaccaia in fin di vita

Hanno confessato i due giovani che venerdì scorso hanno compiuto la rapina nella tabaccheria di Casumaro (Ferrara). Un colpo che ha fruttato 400 euro e che ha ridotto in fin di vita l’esercente: Maria Di Domenico, 64 anni, che non è mai uscita dallo stato di coma e le cui condizioni restano gravissime. In cella è finito Antonio Monopoli, 30 anni, napoletano di origine e residente vicino a Modena, ora nel carcere di Modena con le accuse di rapina aggravata e lesioni gravissime. È stato lui a colpire la donna con il calcio di una pistola giocattolo e poi con un pugno al volto. Per gli stessi reati è stato invece denunciato L. B., 27 anni che era rimasto in auto ad attendere il complice.