Presi in ostaggio dai banditi in banca e sul taxi

(...) che indossavano il casco 11 Due banditi armati di coltello, a volto coperto da occhiali e casco hanno fatto irruzione, seminando il panico. Minacciando le persone che si trovavano nell’agenzia i due malviventi hanno costretto i cassieri a consegnare il denaro contante, per una somma ancora da quantificare. Poi, anche grazie al sangue freddo degli ostaggi, hanno lasciato la banca varcando le due porte a chiusura elettrica e dilanguandosi a bordo di uno scooter. Il traffico intenso a causa delle pioggia ha garantito loro una via di fuga. L’allarme è scattato subito dopo, e i carabinieri del nucleo radiomobile del comando provinciale di Genova si sono subito messi sulle loro tracce, dopo aver sentito i testimoni della rapina. Ogni indizio possibile è adesso al vaglio degli inquirenti, anche perché le immagini delle telecamere potrebbero comunque svelare particolari importanti sull’identità dei due banditi. In pochi minuti è stata organizzata dalle forze dell’ordine una massiccia caccia all’uomo, anche grazie ad altre segnalazioni ricevute e considerate attendibili dagli investigatori.
Ma non soltanto per la rapina di ieri Genova sta guadagnandosi la fama di città pericolosa. Nella notte tra giovedì e ieri sono stati messi a segno ben due colpi ad altrettanti tassisti. Il primo è avvenuto giovedì sera intorno alle 21.30, a Sampierdarena, quando due nordafricani saliti sul taxi in piazza Vittorio Veneto, hanno subito minacciato l’autista con un coltello e l’hanno costretto a consegnare il portafoglio, contenente 120 euro. Quindi sono fuggiti a piedi in via Sant’Agnese. Un secondo tassista è stato rapinato nelle prime ore di ieri mattina, in centro. Dopo la rapina di piazza Vittorio Veneto, intorno alle 4 di ieri un taxista di 48 anni è stato aggredito, come nel caso precedente da due nordafricani, che dopo essere saliti nella zona di Piazza Caricamento, in Largo San Francesco da Paola, gli hanno portato via il telefono cellulare e le chiavi della macchina per poi fuggire a piedi. Indagini sono in corso da parte della polizia per risalire all’identità dei due rapinatori e accertare se ad agire siano state le stesse persone in entrambe le rapine. Ma il bollettino delle violenze in città non è finito. L’ultima vittima è un autista dell’Amt colpito con un pugno in pieno viso da un passeggero italiano di 39 anni. La rabbia dell’aggressore, che viaggiava sul bus in via Puccini a Sestri Ponente, si è scatenata per motivi che sono in corso di accertamento, ma gli è costata una denuncia per violenza e interruzione di pubblico servizi.