Il preside: «A settembre saremo più severi»

«L’altro giorno ho fatto fare una divisione a due cifre alla lavagna e ho scoperto che sette su dieci non la sapevano risolvere senza calcolatrice. Ho perso un’ora solo per spiegare quell’operazione». Il professor Giovanni Petrone dell’Istituto tecnico Botticelli e Boaga insegna matematica e ammette che il 90% degli alunni si trascina debiti da un anno all’altro. La scelta dell’istituto è chiara: con più materie si boccia a giugno, con due «giudizio sospeso a settembre». Ma anche a settembre, Alfredo Scotto, preside del Carlo Cattaneo di Milano, prevede che ci saranno più bocciati: «Nel mio istituto tecnico, un buon 50% non ha una posizione tranquilla nelle materie fondamentali, mentre nel biennio ragionieri il 70% è impreparato in matematica».