Il preside: «Studente normale e tranquillo»

«Non ci sono particolari rilievi rispetto al suo andamento scolastico e disciplinare, che è sempre stato nella più assoluta normalità»: è l’unico commento ripetuto instancabilmente dal dirigente scolastico Piermario Grosso della scuola media Bernardo Strozzi a Quarto, frequentata dal dodicenne feritosi gravemente con la pistola del padre. La scuola media Bernardo Strozzi fa parte del distretto didattico 16: il polo di via Vecchi ospita anche la scuola elementare Carlo Palli. Le scuole sono ospitate in un edificio moderno che si trova sotto corso Europa.
Alle finestre delle scale e dei corridoi tanti disegni colorati degli alunni. Tra le mamme e i ragazzi che escono alle 13 in punto, come ogni mattina non emerge alcun commento su quanto accaduto, anche se comprensibilmente l’episodio ha scosso tutti, ragazzi, insegnanti e genitori.
Alla sede centrale della Bernardo Strozzi, in via Era, il dirigente scolastico Grosso è invece stato assediato per tutta la mattina dai giornalisti, ai quali ha consegnato uno stringato comunicato: «in merito all’incidente occorso al nostro alunno, riteniamo, come scuola, di non aver nulla da dichiarare. Non ci sono particolari rilievi rispetto al suo andamento scolastico o disciplinare». Anche sul fronte scolastico, dunque non emerge alcun dato che faccia crollare l’ipotesi di una tragica fatalità.