Il presidente bacchetta Bini: «Parlo solo io»

Nel «primo giorno di scuola» di Mario Draghi al liceo monetario europeo, arriva una bacchettata molto forte del professor Trichet all’allievo Lorenzo Bini Smaghi, reo d’aver espresso pubblicamente - in un’intervista al periodico tedesco Die Zeit - alcuni rilievi non del tutto ortodossi sulla politica monetaria europea. «Sono solo io a parlare per conto della Bce - ha detto Trichet -, il signor Bini Smaghi è uno dei 18 membri del direttivo, e non parla a nome del Consiglio. Solo una persona esprime la posizione del governing council, e quella persona è il presidente». Un intervento, quello di Trichet, davvero senza precedenti. Anche perchè, durante questi anni, le interviste dei componenti del board della Bce sono state numerosissime. Ad esempio, il capo economista Otmar Issing, viaggiava sui giornali tedeschi a ritmo almeno quindicinale. Fatto sta che Trichet ha posto un freno forse eccessivo alle esternazioni. Bini Smaghi aveva soltanto detto che in questa fase la Bce dev’essere prudente nel decidere le prossime mosse sui tassi, visto che gli indicatori della ripresa nell’eurozona sono ancora contrastanti. Per una Banca centrale che, al contrario della Fed e della Bank of England, non rende pubbliche le minute delle discussioni, anche la sordina alle interviste non sarà un po’ troppo?