Il presidente «Come se l’avessi fregato a fargli firmare quel contratto...»

Se volete conoscere il pensiero di Moratti su Balotelli, leggete quello che ha detto Mourinho sul giovane talento nerazzurro. In pratica il tecnico ha fatto da portavoce al presidente che nelle ultime ore si è rifiutato di incontrare Corrado Balotelli, il fratello acquisito che fa da agente a Mario. «Il ragazzo è fantastico, può arrivare lontano. È facile avere un rapporto con lui, figuratevi quindi se mi piace lasciarlo a casa. Ma a me interessano i giocatori che decidono da soli, perché quelli che dipendono troppo dal pensiero degli altri, nel momento della responsabilità e delle pressioni, non sono preparati a rispondere. Balotelli ha disputato 13 partite per un totale di 712 minuti, il doppio di Cruz, il triplo di Crespo e Obinna, s’è impegnato, ma in qualità ha lasciato a desiderare. E io devo far giocare i migliori». Allora? «Allora bisogna capire se è Mario che non vuole rimanere nell’Inter o se è suo fratello».
Moratti potrebbe aggiungere che non si può ridiscutere un contratto da un milione e 200mila euro netti a stagione pochi giorni dopo averlo firmato. «Quasi che lo avessimo fregato, è una mancanza di rispetto. Dia prova di essere un campione con quella continuità che finora gli è mancata, vedrà che non si pentirà di far parte della nostra famiglia», ha detto a un amico di famiglia. In altre parole il presidente, che stravede per il giovanotto al pari di sua moglie Milly, s’è sentito tradito da chi, il fratello?, gli ha consigliato di porsi sull’Aventino. Per lui è un punto fermo dell’Inter, e non solo di domani. Guai a parlargli di cessione a titolo definitivo. Possibile invece un prestito temporaneo per permettergli di giocare a tempo pieno e dargli così la possibilità di mostrare per intero il suo valore. Senza alibi di sorta.
Con questo atteggiamento il presidente ha chiuso la porta in faccia a chi sperava di portare via il giovanotto a un prezzo competitivo. Milan compreso. Già perché in via Durini si sussurra che dietro il comportamento di Balotelli si celi l’interessamento dei cugini rossoneri. Vero o falso, poco importa: Mario resterà a lungo in nerazzurro, con buona pace di chi la pensa diversamente.