Il presidente serbo Tadic si scusa con i croati per i crimini di guerra

Zagabria. «Chiedo scusa a tutti i cittadini della Croazia per le ingiustizie commesse dal mio popolo, e mi assumo la responsabilità delle loro azioni»: così, ieri a Zagabria, il presidente serbo Boris Tadic ha chiesto scusa ai croati per i crimini di guerra commessi dalle forze serbe durante la guerra civile tra il 1991 e il 1995. Si tratta della prima dichiarazione di scuse di un leader serbo per la guerra scoppiata dopo la dichiarazione di indipendenza della Croazia nel 1991. Tadic si trova in Croazia per un summit al quale partecipa anche il presidente russo Vladimir Putin.