IL PRESIDENTE UE VAN ROMPUY

Manicomio-Europa sugli Eurobond. Il presidente del Consiglio europeo, Herman Van Rompuy, butta nel cestino il piano delle obbligazioni anti-crisi comunitarie rispolverato dalla Commissione abbozzando l’idea di uno studio di fattibilità. «Gli Eurobond si potranno emettere il giorno in cui ogni Paese avrà i bilanci in pareggio o almeno virtualmente in pareggio», ha detto Van Rompuy. «Non è dunque il momento per creare un’agenzia unica del debito». Una vittoria per l’asse franco-tedesco, per nulla disposto a pagare più interessi sui debiti pubblici per colpa dei Paesi «deboli». Ma non certo per le Borse, a cui Van Rompuy ha dato un’altra martellata: in Europa, ha affermato, c’è una posizione «favorevole» sulla Tobin tax, che colpisce le rendite finanziarie.