PRESIDENTE UEFA

Se Massimo Moratti si rammarica dello sciopero dei calciatori («Peccato, è un errore») e Maurizio Zamparini parla di «assurdo teatrino all’italiana», il più inquieto sembra essere il presidente dell’Uefa Michel Platini. «Il mio messaggio sarà allarmista ma si stanno accendendo delle luci rosse: non si può vivere con miliardi di deficit senza pagarne le conseguenze prima o poi». Il numero 1 del calcio europeo si sofferma sulla situazione difficile che sta vivendo il calcio europeo, proponendo una riflessione globale sulla crisi che sta vivendo il mondo del pallone. «Mi preoccupa molto quando i giocatori in Spagna e in Italia proclamano lo sciopero - ha aggiunto Platini - perché sono ben pagati dai loro club. E non è solo un problema europeo o dell’Uefa ma del mondo».