Presidenza del consiglio, Fontana verso il bis

All’ordine del giorno della prima seduta consigliare della VIII legislatura regionale c’è una «giornata elettorale». Nel senso che, lunedì pomeriggio, l’aula del parlamentino lombardo si trasformerà in un grande seggio, visto che - come vuole il regolamento - dovranno essere eletti i nuovi rappresentati istituzionali. Vale a dire: il presidente del consiglio, i due vice-presidenti (uno espresso dalla maggioranza, l’altro dall’opposizione), i due segretari, e i membri della giunta per le elezioni (presidente più un rappresentante per ciascun gruppo).
Appare scontata la rielezione del leghista Attilio Fontana, anche se le opposizioni hanno deciso all’ultimo momento di candidare un proprio rappresentante «di garanzia» e che hanno individuato nel capogruppo dei verdi Carlo Monguzzi. Se però il voto della Cdl sarà compatto, Fontana tornerà certamente a sedere sulla poltrona più importante del consiglio.
I vicepresidenti dovrebbero essere Carlo Lucchini (per la maggioranza, che però ha anche in corsa Pisani) e Marco Luigi Cipriano (per le opposizioni), segretari sicuramente Ferrazzi di An e un altro esponente delle minoranze. Quasi sicuramente apparterà alle sinistra il presidente della giunta elettorale, considerato che potrà contare sul voto di nove gruppi contro sei.