Presidenza delle Camere Udc verso l’astensione

L’Udc si asterrà durante l’elezione dei presidenti di Camera e Senato. Lo ha annunciato il segretario Lorenzo Cesa: «Non vi è stata alcuna consultazione, per cui la scelta obbligata è quella di astenerci». La mossa giunge a dieci giorni dall’incontro tra Casini e Veltroni, durante il quale era stata criticata la scelta di Pdl e Lega di non concedere la presidenza di una Camera all’opposizione. A Montecitorio il presidente è eletto a maggioranza di due terzi (420 voti) ai primi due turni, a maggioranza assoluta dal terzo in poi. A Palazzo Madama a maggioranza assoluta (162 voti) dal primo turno.