Usa 2016, una corsa tra paperoni

Forbes ha fatto i conti in tasca ai candidati alle elezioni presidenziali e ha scoperto che quasi tutti sono dei milionari

La corsa per le Presidenziali americane del 2016? È una corsa tra paperoni. A dirlo è Forbes che, nello stilare la classifica dei più ricchi d'America, ha pensato bene di controllare come sono messi i candidati democratici e e repubblicani che corrono per la Casa Bianca. Al primo posto ovviamente c'è Donald Trump con un patrimonio stimato di 4,5 miliardi di euro. Alle sue spalle si piazza un altro candidato repubblicano, anzi candidata, Carly Fiorina che ha un patrimonio di 58 milioni di dollari.

Vanno bene anche i democratici con Hillary Clinton che guida la truppa dell'asinello ha un portafoglio di circa 45 milioni seguita dal compagno di partito Lincoln Chafee a 32. Tutti gli altri candidati non superano i 30 milioni. I repubblicani Carson e Bush non vanno oltre, rispettivamente i 26 e 22 milioni.

Il fondo della classifica è equamente diviso tra repubblicani e democratici. Al penultimo posto si piazza il Gop Marco Rubio con un patrimonio di soli 100mila dollari, fiaccato da scelte economiche discutibili. All'ultimo posto c'è invece Martin O’Malley, ex-governatore del Maryland, che per pagare l'università ai figli si è indebitato al punto da azzerare il suo patrimonio.

Spesso però i soldi non sono la certezza di un elezione sicura. Gli ultimi sondaggi in Iowa hanno infatti visto il "socialista" Bernie Sanders superare la Clinton ma fa riflettere il fatto che se l'ex-first lady è al terzo posto, il senatore del Vermont è al 18o posto con un patrimonio di "soli" 700mila dollari.