Il presidio non toglie le tende Giovedì consiglio sull’area

Ad Opera, nonostante le promesse del prefetto, c'è chi non se la sente di andar via. Il comitato spontaneo di cittadini contrari al campo nomadi che dal 22 dicembre presidiano ininterrottamente l'area non molla: «Il 19, il prefetto doveva comunicarci dove li avrebbero spostati- commenta un presidiante-, non l'ha detto per ragioni di ordine pubblico, ma chi mi dice che poi non li mettano vicino a Opera?». Gli operesi resistono al freddo, alla pioggia e al fango: hanno recuperato bidoni di latta per scaldarsi. È stata persino costruita una baracca dove sostano per ripararsi dalla pioggia, qualcuno ha portato un generatore elettrico per illuminare il presidio la sera. Grazie all'autotassazione, si comprano viveri che vengono distribuiti a chiunque partecipi al presidio. Ma la tensione è ancora palpabile. Giovedì alle 18.30 ci sarà un consiglio comunale chiesto da Lega, An e Forza Italia. Nonostante l'orario si preannuncia un'alta affluenza.