Preso baby rapinatore con sei identità

Paola Fucilieri

Armato di coltello, per ben due volte ha tentato di rapinare la borsa alla stessa donna nel giro di poche ore. Una notizia questa che passa decisamente in secondo piano se si pensa che lui, il protagonista di tali «gesta» criminali, ha solo 15 anni. La tenera età non gli ha impedito di farsi carico di una nutrita serie di precedenti e di millantare svariate identità, roba da fare un baffo anche ad alcuni tra i più consumati dei malviventi in circolo. E se è vero, come ha dichiarato il giorno di ferragosto il ministro dell’Interno Giuliano Amato, che le rapine sono in aumento, come anche i minori implicati in attività illecite, il nostro ragazzino ha dato una mano alla statistica.
Davanti ai carabinieri che l’avevano bloccato non ha voluto spiccicare parola, neanche dire la sua nazionalità, ma gli inquirenti sono tutti concordi che sia rumeno il quindicenne arrestato lunedì dopo che per due volte aveva tentato di rapinare della borsa la stessa donna nei pressi della Stazione Centrale di Milano.
Andato a vuoto un primo tentativo di scippo, in piazza Duca d'Aosta, il ragazzo, infatti, si è ripresentato davanti alla donna, una trentenne milanese, armato di coltello e accompagnato da un coetaneo, che poi è riuscito a dileguarsi. Gli è andata male anche stavolta, però: è stato inseguito e bloccato dai carabinieri, avvertiti dalla donna che, subito dopo la prima aggressione, non aveva esitato a chiamare il 112 con il telefonino cellulare.
All'inseguimento ha partecipato anche un moldavo. Lo straniero, infatti, altri non era che un’altra vittima dell’intraprendente quindicenne; un uomo che aveva riconosciuto il ragazzino come l'autore di una rapina da lui subita il 10 agosto scorso sempre nei pressi della stazione. E che, ancora con un diavolo per capello per essere stato fatto fesso da un «pischello» che poi gli era pure sfuggito, ha deciso che era il caso di contribuire alla sua cattura in maniera concreta.
Il ragazzino fermato voleva fare il furbo anche stavolta. E, quando è stato bloccato, ha dichiarato ai carabinieri di avere 11 anni. Un tentativo nuovamente fallito anche stavolta: all'ospedale Fatebenefratelli, infatti, il giovanissimo romeno è stato sottoposto a un esame che non lascia dubbi sull’età anagrafica, la radiografia a una mano. Da lì i militari hanno potuto accertare che in effetti di anni ne ha 15. Successivi accertamenti hanno appurato che il ragazzo era stato fermato almeno altre cinque volte, e in tutte queste occasioni aveva dichiarato nomi e nazionalità diverse. Adesso si trova nel carcere minorile Beccaria.