Preso boss dei supermarket, tesoriere di Messina Denaro

In manette Giuseppe Grigoli, uno dei maggiori imprenditori siciliani del settore alimentare: concessionario del marchio Despar. Citato nei pizzini di Provenzano. Era il "cassiere" dell'ultimo boss storico della mafia ancora latitante

Trapani - La polizia siciliana ha arrestato oggi Giuseppe Grigoli, uno dei maggiori imprenditori siciliani del settore alimentare, accusato di aver messo a disposizione mezzi e denaro del boss mafioso Matteo Messina Denaro, ancora latitante. A dirlo oggi la stessa polizia in una nota, in cui precisa che nella stessa operazione la Dia ha "provveduto al sequestro preventivo delle attività e società collegate all’imprenditore, beni e disponibilità finanziare per un valore di circa 200 milioni di euro". Secondo gli inquirenti, Grigoli, citato nei pizzini rinvenuti durante la cattura dello storico boss Bernardo Provenzano, è indagato per aver offerto al boss Messina Denaro "una concreta possibilità di espansione del potere di controllo, anche economico, in un importante settore di mercato", quello alimentare. Gli investigatori dicono che gli arresti di oggi rientrano nell’ambito della caccia a Messina Denaro. Grigoli è uno tra gli imprenditori più importanti della Sicilia Occidentale nel settore dei supermercati, grazie alla gestione in esclusiva del marchio Despar, per tutti i comuni delle province di Palermo, Trapani ed Agrigento, dice il comunicato della polizia. All’operazione hanno preso parte la polizia di stato di Palermo, Trapani, Agrigento, coordinata dal Sco e la Dia.