Preso un bracconiere Aveva un vero arsenale

Una settimana di appostamenti hanno portato all’arresto di un bracconiere, bloccato dagli agenti nella campagna di Settebagni, lungo la via Salaria. Il cacciatore di frodo era dotato di armi sofisticate, tutte munite di silenziatore e congegni elettronici completi di timer, altoparlanti e batterie usati per emettere richiami per la selvaggina. L’indagine è stata condotta dal Nucleo antibracconaggio della polizia provinciale. Nel momento del fermo l’uomo aveva un fucile «silenziato» e in casa un piccolo arsenale detenuto illegalmente. Il bracconiere, denunciato a piede libero, rischia fino a tre anni di carcere.