Preso il complice, latitante l’egiziano che ha ucciso

Un egiziano 17enne, incensurato, è stato fermato dai carabinieri con l’accusa di essere un complice dell’accoltellatore che ha ferito mortalmente, la settimana scorsa, in una rissa avvenuta davanti al «fortino» dei clandestini, lo stabile di viale Bligny 42, un altro egiziano durante una megarissa. Per gli investigatori il ragazzo sarebbe colui che ha passato il coltello all’assassino, cioè all’uomo che ha poi materialmente ucciso l’egiziano. Che, pur essendo stato ormai identificato, è ancora ricercato: si tratta di un altro egiziano legato ad ambienti dello spaccio milanese. La rissa, infatti, sarebbe scoppiata per questioni di antipatia personali ma legate allo spaccio di hashish davanti al noto palazzo.