Preso a Genova un capo della rivolta parigina

Che l’uomo sia venuto a Genova per dar ragione, in qualche modo, a Romano Prodi e a don Andrea Gallo (il professore ha parlato, prima di smentirsi, di esplosione delle periferie italiane sul modello di quelle francesi, e il «nostro» sacerdote di strada gli ha dato subito manforte), è un’ipotesi tutt’altro che campata in aria. Così, almeno, la pensano gli inquirenti che ieri, in un alberghetto del centro storico, hanno arrestato Abderrahman Ait Moussa, 44 anni, marocchino di Casablanca residente a Parigi: gli hanno trovato addosso, nello zaino, 64 ovuli con 670 grammi di cocaina, mentre altri 84 ovuli con 880 grammi di «neve» sono stati scoperti durante una perquisizione nella sua camera. In totale, 1550 grammi di droga, tanta che basta a fare profitti miliardari. Ed è proprio questo che ha messo (...)