Preso manager di banca: fece sparire 23 milioni

Avrebbe rubato ai suoi clienti 23
milioni di euro fingendo di aver ricevuto autorizzazioni. Un dirigente della Bsi arrestato insieme ai due presunti complici per delinquere
finalizzata al furto aggravato dalla fraudolenza

Milano - Avrebbe rubato ai suoi clienti 23 milioni di euro fingendo di aver ricevuto da loro autorizzazioni che non ci sarebbero mai state. Un manager di banca BSI è stato arrestato, insieme ai due presunti complici, dai finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza. Le accuse è quella di associazione a delinquere finalizzata al furto aggravato dalla fraudolenza.

Il dirigente in manette Le Fiamme gialle, coordinate dai pm di Milano, Stefano Civardi, Mauro Clerici e Roberto Pellicano, sono intervenute dopo una denuncia presentata dall’istituto di credito nei confronti di un proprio collaboratore. Il dirigente, che si occupava della gestione dei grandi patrimoni, avrebbe simulato di aver ricevuto dai clienti della banca d’affari disposizioni di autorizzazione, orali, scritte o telefoniche, per bonifici o prelievi in contanti. I soldi, secondo gli investigatori, sarebbero stati versati in conti di altre persone e società in Italia e all’estero, simulando transazioni immobiliari per giustificare i passaggi di denaro.

La collaborazione con le autorità elvetiche Con la collaborazione delle autorità elvetiche, sono stati ricostruiti i flussi finanziari e sono stati sottoposti a sequestro, in Italia e in Svizzera, somme e titoli per un valore di oltre 12 milioni di euro. Nel frattempo, tre dei soggetti indagati sono stati arrestati in Svizzera, lo scorso febbraio, con l’accusa di truffa, amministrazione infedele e riciclaggio. Le ulteriori indagini da parte dei finanzieri hanno portato all’emissione, da parte del gip Caterina Interlandi, dell’ordinanza di carcerazione, oggi in corso di esecuzione, nei confronti del funzionario di banca e di due suoi complici. Questi ultimi due, arrestati in Svizzera, si sarebbero occupati dell’organizzazione delle strutture societarie per ’reinvestirè il denaro rubato dal bancario.