Preso il reggente degli Schiavone

Nuovo colpo al clan dei Casalesi. Francesco Barbato, o' sbirro, è stato catturato dalla squadra mobile di Caserta. Irreperibile da mesi, si nascondeva nella casa di un insospettabile, a Castel Volturno

Caserta - Nuovo blitz delle forze dell'ordine contro la camorra. In manette Francesco Barbato, considerato l’attuale reggente dei Casalesi-fazione Schiavone, a Casal di Principe, storica roccaforte del clan. L’uomo, 31 anni e noto come "o sbirro", è stato catturato dagli agenti della squadra mobile di Caserta in una casa di Castel Volturno. L'immobile appartiene a un insospettabile incensurato. Barbato è destinatario di un provvedimento di fermo emesso dalla procura distrettuale di Napoli per partecipazione al clan dei Casalesi.

Irreperibile da mesi Si era reso irreperibile da alcuni mesi dopo l’arresto, il 15 giugno scorso, di Nicola Schiavone, figlio di Francesco detto "Sandokan" ritenuto l’allora capo indiscusso dell’organizzazione camorristica di cui era uno dei più fidati luogotenenti. Negli ultimi mesi, secondo le indagini della polizia, era divenuto il principale referente del capoclan nel comprensorio di Casal di Principe e dell’agro aversano assumendo la guida dei Casalesi-fazione Schiavone dopo il vuoto di potere che si è venuto a determinare con l’arresto del suo leader e, più di recente, di altri esponenti di rilievo dell’organizzazione.