Preso il super boss della Calabria: ha quattro ergastoli

Pasquale Condello, detto «il supremo», super boss latitante della ’ndrangheta, è stato arrestato ieri sera in un blitz dai carabinieri di Reggio Calabria. Lo conferma il Viminale, sottolineando che Condello era ritenuto un esponente di punta criminalità calabrese, «pari a (Bernardo) Provenzano in Sicilia». Il boss, è stato catturato in un’abitazione nel quartiere Pellaro mentre era in compagnia di altre persone, la cui posizione al momento è al vaglio degli inquirenti. Condello era latitante dall’estate del 1985, quando sfuggi alla cattura nell’operazione Olimpia, che vide finire sul banco degli imputati oltre cinquecento persone. Sulle spalle del boss quattro condanne definitive all’ergastolo, passate già in giudicato.