Preso a Tirana l’albanese evaso dall’autoambulanza

È durata quasi sette mesi la fuga di Ilir Paja, il trentaquattrenne albanese evaso il 14 agosto scorso durante un trasferimento in ambulanza dal carcere di Livorno a quello di Carinola (Caserta), e arrestato ieri a Tirana dalla polizia di Milano in collaborazione con i colleghi albanesi.
Non è stato facile bloccarlo: Paja ha infatti investito con la sua auto un agente albanese, ferendolo gravemente. A sua volta, il superlatitante è stato raggiunto da un proiettile alla coscia.
L’uomo era scappato la vigilia di Ferragosto in maniera rocambolesca. Dopo un periodo di osservazione psichiatrica nel carcere di Livorno Paja stava rientrando in ambulanza nella prigione di Carinola, quando durante una sosta fingendo di star male ne approfittò per fuggire colpendo violentemente al volto uno degli agenti di scorta. L’albanese è ritenuto responsabile di un omicidio avvenuto in Germania e di un tentato omicidio a Bresso (Milano) oltreché di un episodio di violenza sessuale. È anche sospettato del sequestro di un bimbo.