La pressione all'interno delle coronarie è rivelata da un sofisticato e potente laser

Un laser ad alta potenza in grado di offrire una risoluzione doppia per la valutazione microscopica di patologie all'interno delle arterie e per guidare il posizionamento dello stent. La ricostruzione tridimensionale (3D) in tempo reale offre una visione panoramica a 360 gradi dei vasi, agevolando la visualizzazione dell'area oggetto di trattamento. Questo sistema di ottimizzazione dell'intervento coronarico percutaneo (PCI) o angioplastica è stato messo a punto da St. Jude Medical, una società statunitense specializzata nell'area biomedicale. Una nuova tecnologia studiata per fornire ai medici uno strumento omnicomprensivo di valutazione della malattia in pazienti affetti da coronaropatia (Coronary Artery Disease). Il sistema (Ilumien Optis) è stato presentato per la prima volta in Europa durante il congresso EuroPCR, l'appuntamento ufficiale dell'Associazione europea degli interventi cardiovascolari percutanei, un incontro internazionale di spicco rivolto agli specialisti di procedure cardiovascolari.
La piattaforma di questo sistema integra sia la tecnologia della riserva di flusso frazionale (Fractional Flow Reserve), per misurare la pressione all'interno delle coronarie, sia la tecnologia di tomografia a coerenza ottica (Optical Coherence Tomography) per l'imaging intravascolare. La tecnologia Oct ha acquisito un'importanza crescente nella diagnosi e nel trattamento di pazienti affetti da coronaropatia. Questo sistema costituisce un significativo avanzamento dell'imaging intravascolare e consente ai medici di valutare il maggior numero di vasi in minor tempo e di pianificare con maggior facilità e conoscenza la procedura di angioplastica (Percutaneous Coronary Intervention, PCI).